La prima legge del marketing per l’estetica , tratta di un argomento importantissimo : il tesoro dell’estetista cioè “il data base”.
Sull’argomento del “successo” del Centro di estetica, ho deciso di “postare” in questo Blog dedicato al Marketing per l’estetica, 3 articoli inerenti ad una pubblicazione che è apparsa non molto tempo fa, sul periodico ” IL PUNTO ESTETICO” dedicata al “Data Base”.
La vera ricchezza di un centro d’estetica o benessere come dir si voglia, non risiede come molti credono, nelle costose attrezzature o nell’architettura degli ambienti all’ultima moda. Il vero tesoro sta nel parco clienti!
>Marketing per l’estetica: “il parco clienti”

Al contrario dei beni strumentali, infatti, i clienti non si possono “comprare” anche se per assurdo ci fosse a disposizione del capitale per farlo.
Non esiste, infatti, nessuna azienda che “venda” clienti effettivi.
Le uniche che provano a creare “nuovi contatti”, spesso con risultati non sempre esaltanti , sono le agenzie di comunicazione e pubblicità e di WEB marketing.
Altro aspetto determinante è la conversione ovvero: ammesso di aver creato un contatto con un Cliente Potenziale, il passo successivo è trasformare un nuovo cliente “potenziale” in un Cliente acquisito”, il che non è affatto semplice!
Detto questo, si capisce perchè il vero tesoro per chi fa modernamente Marketing per l’estetica sono i clienti acquisiti.
Se, per ipotesi, decidessimo di vendere un Centro Estetico, il fattore più importante nella determinazione del suo valore sarebbe il suo “giro di affari”, ovviamente generato da chi? “Dal proprio parchi clienti”
Tutto questo deve farci riflettere e capire in che direzione sta andando il MARKETING PER L’ESTETICA!
Ribadisco, che per le ragioni appenda descritte e per altre ancora, non analizzabili in questa occasione, il vero tesoro dell’estetista è l’insieme delle informazioni raccolte sul proprio parco clienti: che viene definito appunto “Data base”.
Nei Corsi per Estetiste che svolgo riguardo la formazione sul Marketing per L’Estetica, molto spesso mi accorgo che le responsabili d’istituto commettono l’errore di raccogliere dati incompleti e di utilizzare strumenti poco “performanti” come: Agende, block notes, fogli elettronici creati tramite excel o semplici software di archiviazione.
Questo modo di operare, che può essere definito non funzionale, in quanto non permette una gestione accurata e potenziante ….rappresenta per la Titolare del Centro di Estetica un grosso margine di miglioramento.
Nel prossimo articolo vi spiegherò quali logiche seguire per trovare le giuste soluzioni.
maurizio delucchi
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