Nel primo articolo, trattando sempre l’argomento inerente al marketing per l’estetica ho parlato dell’importanza del “Data Base”.
Ho sottolineato che il data base, deve possedere anche una sua qualità per svolgere una buona attività di Marketing per l’Estetica.
In questo secondo appuntamento scenderò più nei particolari per approfondire le caratteristiche che deve possedere.
>MARKETING PER L’ESTETICA: Le informazioni, necessarie per creare un Data Base di qualità, possono essere divise in categorie:
1)Dati anagrafici:
Nome cognome, Data di nascita, indirizzo, città, c.a.p. (importantissimo per determinare le aree di gravitazione)
NB: nel marketing per l’estetica, le aree di gravitazione sono determinate dal CAP.
In base a quest’ultimo , si può focalizzare la residenza dei clienti del centro.
Conoscendo quindi la loro gravitazione” è possibile geo-localizzare interventi di comunicazione selettiva sul territorio.
2)Dati relativi alla comunicazione:
I dati relativi alla comunicazione, da implementare assolutamente nella scheda cliente sono: Telefono cellulare, e-mail, indirizzo postale, le iscrizioni su social network.
3)Dati di MARKETING per L’ESTETICA e Comunicazione:
Per quanto riguarda invece i dati relativi al Marketing utile all’istituto di Estetica sono: I “meta programmi” di acquisto, il profilo dell’Enneatipo, il Livello di importanza in base ai consumi (le stelle), I servizi più utilizzati dal cliente*, I meno utilizzati*, I prodotti più acquistati*, Il traffico del cliente es. da quanto tempo non frequenta l’istituto*, Il livello di fidelizzazione*, L’interesse per i “last minute”, La provenienza pubblicitaria. e le note operative.
Poichè i punti sopra elencati, sono molto importanti nel”ambito del marketing per l’estetica , cercherò di fornire una descrizione seppur concisa:
>I “meta programmi” di acquisto: rappresentano le spinte motivazionali all’acquisto: Inedito,Lucro,Comodità,Affettività,Sicurezza e Orgoglio.
>Il profilo dell’Enneatipo: rappresentano i profili umani secondo l’Enneagramma, utili per profilare la comunicazione con il cliente.
>il Livello di importanza in base ai consumi: è opportuno suddividere i clienti in fasce di consumo (per esempio livelli multipli di 300 euro annuali), per “pesarne” l’importanza e regolarsi di conseguenza.
>I servizi più utilizzati dal cliente*, I meno utilizzati*, I prodotti più acquistati*: dati utilissimi per essere informati sulle abitudini di acquisto.
>Il livello di fidelizzazione*: è un dato essenziale per sapere se proporre processi di fidelizzazione oppure rinnovarli.
>L’interesse per i “last minute”: sapere se il cliente è interessato in modo da informarlo.
>La provenienza pubblicitaria: determinante per poter fare una valutazione e un feedback sugli investimenti pubblicitari.
>Note operative: ovvero annotarsi tutto quello che il cliente chiede o dice di importante, per essere attenti ad ogni sua esigenza aumentandone la cura.
Questi dati, possono sembrare una perdita di tempo e difficili da inerire in una scheda cliente….. ma non è così!
Al contrario, sono davvero indispensabili, sia per un buon marketing per l’estetica sia per lo sviluppo dell’istituto di estetica.
Molti di questi e più precisamente quelli contrassegnati dall’asterisco*, si possono “autogenerare” grazie all’utilizzo di software di gestione e sviluppo di qualità.
Nel prossimo articolo sul MARKETING PER L’ESTETICA vi parlerò delle soluzioni operative che hanno permesso a tantissimi istituti di incrementare il loro fatturato anche del +50% .
maurizio delucchi
corso specifico “action BEAUTY manager”
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