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Buongiorno a tutte alle lettrici di Beauty Plane.
In questo articolo, che ho tratto da una delle ultime puntate di “professione bellezza” il Podcast nato in collaborazione con questo magazine, affronteremo l’argomento “Formazione”. Cercherò in breve di trasferirvi il “succo” di quello che sono stati i miei 30 anni di attività formativa nel settore beauty.
Forma- azione
E una termine che si autodefinisce … ovvero dare forma alle azioni.
Le azioni sono importanti perché creano la realtà del vostro lavoro.
Riguardano ovviamente tutte le attività d’istituto.
Alcuni esempi:
come realizzare trattamenti.
come ricevete il cliente nuovo.
come si proporre un prodotto.
come fare accomodare una cliente in cabina.
come rispondete al telefono.
come realizzare una consulenza tecnica-commerciale.
Ricordate: la qualità di queste “azioni” determinano la qualità della vostra attività.
Obiettivo: il continuo miglioramento.
Ricordiamoci che le clienti per loro natura, sono sempre alla ricerca di qualcosa di più e di meglio , ne deriva voi siete obbligate a dare sempre qualcosa di più e di meglio!
Quindi il focus è: forma – azione ovvero “Dare forma alle vostre azioni”, avendo come obiettivo: il miglioramento!
Come migliorare
Per rendere meglio l’idea farò un parallelismo con sport di squadra: il calcio.
Domanda? secondo voi per vincere un campionato, è sufficiente incontrarsi la domenica, un’ora prima di scendere in campo per indossare la divisa e darsi un pacco sulle spalle ?
Direi proprio di no…. giusto?
Eppure questo andazzo, purtroppo, è molto diffuso in tutte attività. .
Quando, per esempio, entro nella maggior parte di “ristoranti” avverto nel servizio una continua improvvisazione … che si declina in approssimazione.
I titolari delle attività non essendo consapevoli, scaricano le responsabilità su elementi esterni: Covid – Stato – Crisi etc etc…
Il problema spessissimo, invece, è assolutamente collegato al servizio non all’altezza.
L’atteggiamento da dilettante
Bisogna scegliere se essere dei veri professionisti o dei dilettanti.
Sapete quanti/e titolari di attività e includono ovviamente la categoria delle Estetiste si credono professionisti ed invece sono solo dei dilettanti.
Tantissimi … io lo so perchè nei miei trascorsi ho potuto “toccato con mano”.
L’expérience e la sua importanza
Il vero problema dei Titolari e che non capiscono l’importanza “dell’esperienza” che il cliente vive nel suo locale. L’expérience e ormai un elemento determinante nella percezione e quindi “gradevolezza” del servizio … quasi quanto il prodotto stesso.
La soluzione è allenarsi!
In questo articolo volutamente non parlerò della formazione classica , ma dell’auto formazione perché la ritengo la più trascurata anche se utilissima.
Il mio suggerimento è allenare voi e la vostra Equipe se ne avete una.
Se non l’avete allenatevi da sole, va bene comunque.
Come fare?
Faccio un esempio: Dedicate almeno 2 ore della settimana,
( l’obiezione è: dove le trovo due ore la settimana… poi ne parleremo)
Individuate le situazioni ricorrenti che si verificano nel vostro istituto per esempio*:
Come ricevere una cliente nuova
Come proporre un prodotto in cabina
Come fare una consulenza tecnica commerciale
Come accompagnare una cliente in cabina.
Usare la tecnica teatrale
Meglio essere in tre: due saranno le attrici che interpretano la situazione che avete individuato*, la terza farà l’osservatore/correttrice.
La modalità è quella di recitare come avviene a teatro sul palcoscenico.
Per esempio: la scena prescelta potrebbe essere : “come fare accomodare in sala consulenze una cliente nuova.”
Una Collaboratrice interpreta la cliente, mentre la Titolare fa l’estetista.
Mettete in scena e provate e riprovate fino a quando il risultato non è convincente.
Alla fine se sarete soddisfatte…avret creato un “standard”, ovvero, quella sarà il modo corretto per ricevere il cliente!
Avvertenza: Stabilire bene i ruoli
Ricordatevi che ogni componente dello staff deve ricoprire il ruolo a lui più congeniale .
Continuando ad utilizzare l’esempio sportivo, in una squadra di calcio il portiere para e l’attaccante segna. Pensate cosa accadrebbe se si invertissero i ruoli: -> molti gol presi e pochi fatti!
Conclusione
Per concludere la formazione non è solo importante e assolutamente la base di ogni successo.
Sottrarre 2 ore alla settimana all’orario di lavoro per dedicarle all’auto formazione non è un problema ma una grande opportunità per migliorare i risultati .
Non è la quantità che premia ma la qualità.
Salutandovi vi segnalo che se volete ascoltare le puntate del podcast potete recarvi sul sito di BEAUTY PLAN MAGAZINE oppure sulle piattaforme internazionali dei podcast come Spotify – Itunes – Google Podcast digitando “professione bellezza”.